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Gli ultimi Relatori

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Ciclo conferenze 2011

Venerdì 18 marzo 2011
CIRCOLO SOCIALE - BIELLA


professoressa
Vanna Biga di Ciommo

· LE DONNE NEL VICINO ORIENTE ANTICO ·
regine e nutrici, fornaie e portatrici d'acqua


Maria Giovanna Biga di Ciommo, docente di Storia e Religioni del Vicino Oriente Antico e Coordinatore del Dottorato di ricerca in Filologia e Storia del mondo antico all'UniversitÓ degli Studi di Roma "La Sapienza" - Dipartimento di Scienze dell'Antichità -, dopo la laurea a Torino in Storia del Vicino Oriente Antico, ha approfondito a "La Sapienza" e al Pontificio Istituto Biblico di Roma lo studio della storia e delle lingue scritte (cuneiforme) e parlate nel Vicino Oriente Antico (sumerico, accadico, ugaritico ed eblaita). Dal 1976 è epigrafista della missione archeologica ad Ebla (Siria) dell'Università "la Sapienza", con pubblicazioni internazionali sulla storia del regno di Ebla e del Vicino Oriente Antico, dei testi cuneiformi dei Musei Vaticani, del Museo archeologico di Genova e del Museo Barracco di Roma. È Membro della Commissione "Iniziative culturali" e della Commissione Relazioni Internazionali della Facoltà di Scienze Umanistiche. Conferenziere di prestigio internazionale, ha partecipato a numerosi congressi in Siria, Spagna (Instituto de Estudios Islamicos y del Oriente Proximo), Germania (Freie Universitaet), Francia (Collège de France), Stati Uniti (Johns Hopkins University, Harvard University, Yale University e Columbia University). Ha curato la pubblicazione di testi cuneiformi del Museo d'Arte Orientale di Roma, delle Civiche Raccolte Archeologiche di Milano e di collezioni private. Ha contribuito all'allestimento e al catalogo delle mostre "Ebla: alle origini della civiltÓ urbana" (Roma, Palazzo Venezia, 1995), "Dai palazzi assiri. Immagini di potere da Assurnasirpal II ad Assurbanipal" (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1995), "Macrocosmus. Conception and Representation of the Universe from Antiquity to Galileo" (Firenze, Palazzo Strozzi, 2009) e "Vinum Nostrum" (Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, 2010). Ha tenuto corsi di Storia del Vicino Oriente Antico all'Università di Roma e all'Ècole Pratique des Hautes Etudes di Parigi. È co-direttrice della rivista Atlante Storico del Vicino Oriente Antico. Fin dal 1976 ha partecipato in qualità di epigrafista alla Missione Archeologica Italia in Siria, lavorando con Paolo Matthiae negli scavi di Ebla. Ha curato inoltre varie rassegne, tra cui la sezione orientale della mostra "Il giardino antico da Babilonia a Roma" (Firenze, Giardino di Boboli, 2007), di cui ha collaborato al catalogo. Scrittrice e saggista, di lei si ricordano, in particolare, gli studi specialistici pubblicati in Prosopographie et histoire religieuse (Paris 2005); Asia. Enciclopedia archeologica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani (Roma 2005); An Experienced Scribe who Neglects Nothing, Ancient Near Eastern Studies in Honor of Jacob Klein (Bethesda 2005); La musique au Proche-Orient ancien (Dijon 2006); Il Mondo Antico, vol. II di Storia d'Europa e del Mediterraneo (a cura di A. Barbero) (Roma 2006); Il giardino antico da Babilonia a Roma (Firenze 2007); Archivo de Archivos (Lleida 2007) e Il politeismo vicino-orientale (Roma 2008).

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Venerdì 15 aprile 2011
CIRCOLO SOCIALE - BIELLA


professor
Vittorio Natale

· OROPA TRA SEICENTO E NOVECENTO ·
Immagine e percezione pubblica


Vittorio Natale, dottore in Lettere, ha ricoperto l’incarico di Segretario del Comitato scientifico sotto la presidenza di Federico Zeri alla Biennale di Antiquariato Arte Antica, a Torino-Lingotto, nel triennio 1995-1999. Per conto del Comune di Biella ha diretto la catalogazione generale del patrimonio storico-artistico del Museo Civico, collaborando all’ideazione del progetto di ordinamento della sezione storico-artistica del Museo del Territorio Biellese (Chiostro di San Sebastiano). Ha diretto il progetto di ordinamento del Museo Vasariano di Bosco Marengo, gli interventi di riordino e valorizzazione della Gipsoteca Della Vedova di Rima e lo studio sulla ricognizione conservativa sulle opere inserite nel percorso espositivo del progetto di Palazzo Madama di Torino per conto della Fondazione Torino Musei. Ha collaborato con "l Giornale dell'Arte" come redattore per l'arte antica, ha curato i cataloghi di mostre con particolare attenzione agli studi sull’iconografia, museografia e temi diacronici relativi alla ricerca storico-artistica, prediligendo l'area piemontese, ligure e savoiarda. Collabora a pubblicazioni specializzate con contributi che hanno percorso l’intero arco espressivo pittorico dal ’400 all’800. È curatore della collana "Arti figurative a Biella e a Vercelli" sponsorizzata dalla Biverbanca e Fondazione Cassa Risparmio di Biella, di cui sono stati pubblicati i volumi: Arti figurative a Biella e Vercelli: il Duecento e il Trecento, Arti Figurative a Biella e a Vercelli: Il Quattrocento, Arti Figurative a Biella e a Vercelli: Il Cinquecento, Arti figurative a Biella e a Vercelli: San Sebastiano e San Cristoforo, Arti figurative a Biella e a Vercelli: Il Seicento e il Settecento, Arti figurative a Biella e a Vercelli: l'Ottocento e Arti Figurative: Oropa e l'Assunta di Varallo.

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Venerdì 27 maggio 2011
CIRCOLO SOCIALE - BIELLA


dottor
Vittorio G. Cardinali

· LA TORINO DEI BAMBOCCIANTI ·
memorie di strada e di palazzo


Vittorio Giovanni Cardinali, scrittore, saggista e giornalista professionista, si occupa fin dal 1980 di studi storici locali e collabora con Enti Culturali, Associazioni, quotidiani e periodici piemontesi. I suoi interessi lo hanno portato a specializzarsi nella storia del Piemonte, delle sue Comunità e nell'evoluzione delle politiche monarchiche, con particolare attenzione alla ricerca genealogica e archivistica. Collabora con il Premio Grinzane Cavour, la Fondazione Pietro Accorsi e il laboratorio di restauro Guido Nicola. Nel 1992 ha fondato l'Associazione "Immagine per il Piemonte", di cui è Presidente, sodalizio culturale onlus nato per rivalutare l'immagine della Regione, diventando direttore del periodico "Immagini dal Piemonte all'Europa". Tra le testate alle quali collabora sono i quotidiani "Torino Cronaca", "Il Giornale del Piemonte", "La Padania", "L'Osservatore" e le "Gazzette". Dal 2003 al 2006 ha fatto parte dell'Esecutivo dell'Associazione Stampa Subalpina di cui dal 2006 è Membro del Collegio dei Probiviri. Dall'anno accademico 2005 è coordinatore del corso "Storie e Gente di Piemonte" all'Istituto di Cultura Teknotre di Torino. Per gli Stati Generali di Torino e del Piemonte coordina il gruppo "Persona e Identità". Dal 2003 è Presidente del Centro Studi della Tradizione Gastronomica Piemontese. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Vincenzo Troya. Vita e opere di un educatore piemontese (1983); Il Monte dei sette castelli. Magliano Alfieri nelle immagini di ieri e di oggi (1989); Silloge di studi su Eugenio di Savoia Soissons (1994) e nel 1996 Volòire. Dalla Venaria Reale a Milano per "Immagine per il Piemonte". Ha curato il libro Un Santo un Conte un Borgo. Trittico maglianese (1998), che ha ottenuto il Premio Vittorio Riolfo nel 1999 e Scrigni sipari piume velette. Storia delle Signore sabaude (Bastogi 2003). Nel 2006 ha pubblicato con Wolfgang Oppenheimer La straordinaria avventura del Principe Eugenio. L'Achille sabaudo al servizio degli Asburgo, edizioni dell'Associazione Immagine per il Piemonte-Alzani. Nel 2008, ancora per queste edizioni, ha pubblicato Quintino Sella uomo di cultura, studi in onore di Piera Condulmer, mentre nel 2010 ha pubblicato Fra marsine e merletti. Viaggio diplomatico a Plombières, con prefazione di Francesco Perfetti.

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Venerdì 23 settembre 2011
CIRCOLO SOCIALE - BIELLA


professor
Massimo Centini

· PIEMONTE MAGICO ·
storie di inquisitori e streghe


Massimo Centini, dottore in Antropologia Culturale, Ŕ titolare della cattedra di Antropologia Culturale all'UniversitÓ Popolare di Torino ed Ŕ tra i docenti del master di Criminologia organizzato dal "Santo Spirito" di Roma. Studioso di antropologia religiosa comparata con indagini tra culture minori e microstoria, analizza le fonti meno conosciute sulle tradizioni popolari, rivolgendo particolare attenzione agli aspetti mitico-religiosi, nelle sinergie tra culto, mito e rito. Lavora presso il Centro Studi Tradizioni Popolari dell'Associazione Piemontese di Torino, dove è responsabile coordinatore delle ricerche. È membro del Comitato Scientifico e del Dipartimento di Antropologia dell'Associazione Europea di Medicine Tradizionali (A.E.ME.TRA). Saggista e conferenziere, collabora con quotidiani e periodici. Ha pubblicato, fra molti altri: L'Uomo Selvatico (Mondadori 1989 - 1992); Animali, Uomini, leggende. Il bestiario del mito (Xenia 1990); Stregoneria. Demoni e magia nel Piemonte medievale (Il Punto 1992); Saraceni nelle Alpi. Storia, miti e tradizioni di una invasione medievale (Priuli & Verlucca 1997); Le bestie del diavolo. Gli animali e la stregoneria tra fonti storiche e folklore (Rusconi 1998); La storia della Sindone (Piemme 1998); Il Vampirismo (Xenia 2001); Il diavolo sotto la Mole. Animali, mostri e miti nell'arredo urbano di Torino (Daniela Piazza 1993); Streghe, roghi e diavoli. I processi di stregoneria in Piemonte (L'Arciere 1995); Il fantastico e l'occulto. Viaggio nel mito della Torino magica (Ananke 1998); Magi d'Oriente. Filosofia, magia e mistero tra paganesimo e cristianesimo (Ananke 2004); Le Vie dell'Esoterismo (De Vecchi Edizioni 2005); La spada e il ballo. Rito, tradizione e simbolismo delle danze armate (Susalibri 2007); Indagine su Giuda (Castelvecchi 2008); Misteri d'Italia (Newton & Compton 2008); La Reliquia del Gran Maestro (Piemme 2010); L'Aldilà (Xenia Edizioni 2010) e La Via Francigena (Xenia Edizioni 2011).

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Venerdì 21 ottobre 2011
CIRCOLO SOCIALE - BIELLA


professor
Alessandro Barbero

· VITTORIO EMANUELE II DI SAVOIA ·
fatti e misfatti di un re


Alessandro Barbero, dottore in Lettere con perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore ordinario di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Vercelli. Studioso di Storia Medievale e di Storia Militare, Saggista e conferenziere, ha pubblicato fra l'altro Carlo Magno. Un padre dell'Europa (Laterza 2000), premio Cherasco Storia 2002, tradotto in Francia, Spagna e Stati Uniti; La battaglia. Storia di Waterloo (Laterza 2003), tradotto in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Spagna, Olanda e Romania; 9 agosto 378. Il giorno dei barbari (Laterza, 2005), tradotto in Francia, Inghilterra, Olanda e Stati Uniti, Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano (Laterza 2006), Terre d'acqua. I vercellesi all'epoca delle crociate (Laterza 2007), Federico il Grande (Sellerio 2007) Storia del Piemonte. Dalla preistoria alla globalizzazione (Einaudi 2008) e Lepanto. La battaglia dei tre imperi (Laterza 2010). Ha pubblicato cinque romanzi storici, il primo dei quali, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori 1995), ha vinto nel 1996 il Premio Grinzane Cavour Autori Emergenti ed il prestigioso Premio Strega ed è stato tradotto in sette lingue. I suoi romanzi successivi comprendono Romanzo Russo. Fiutando i futuri supplizi (Mondadori 1998), L'ultima rosa di Lautrec (Mondadori 2001, Premio Isola d'Elba), Poeta al comando (Mondadori 2003) e Gli occhi di Venezia (Mondadori 2011). È membro del Comitato Direttivo del Premio Strega e del comitato di redazione della rivista “Storica”. Collabora con le pagine culturali de “La Stampa”, con il supplemento dello stesso quotidiano “Tuttolibri”, con la rivista “Medioevo”, con il "Sole-24 Ore" e con programmi televisivi (“Superquark”) e radiofonici (“Alle otto della sera”) della RAI. Dirige la “Storia d'Europa e del Mediterraneo” della Salerno Editrice (15 volumi in uscita fra il 2006 e il 2010). Nel 2005 il governo della Repubblica Francese gli ha conferito il titolo di “Chevalier de l'ordre des Arts et des Lettres”.


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