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La confereza, seguita da un folto pubblico e dalla stampa, ha sucitato largo interesse per l'ampio raggio trattato. LOratore si è diffuso sulla storia dei servizi segreti, termine che ha sottolineato come improprio e storicamente non corretto, partendo dalla prima forma conosciuta di spionaggio (Annibale contro Roma), per tocare la repubblica di Venezia ed arrivare allatto di nscita del sistema informativo italiano. Per riprendere il poco noto tema dellinfiltrazione sovietica fin dagli anni 30 del Servizio Segreto fascista ed arrivare alla pesante ingerenza dellIntelligence Americana (prima OSS, poi CIA), spiegando Gladio, le lotte interne al nostro stesso Servizio Segreto tanto da destra, quanto da sinistra. Non sono mancate stoccate sul governo attuale, sulla sua incapacità di gestire i nuovi compiti della Family Intelligence mondiale, dal terrorismo allo spionaggio industriare, dalla malavita globale alle new entries nel mondo dellinformazione quali Cina ed India. Un viaggio lungo, interessante, molto sovente sconosiuto, che ha suscitato molte domande anche non sempre pertinenti, a volte provocatorie, cui lOratore ha risposto sempre con grande capacità e humor.
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